ECOGRAFIA OSTETRICA
Con l’ecografia è possibile osservare in modo dettagliato il feto all’interno dell’utero , in particolare l’utilizzo dell’ecografia tridimensionale e quadridimensionale permette di visualizzare il feto in tre dimensioni, mostrando un volume e non solo un piano di sezione, come avviene durante l'ecografia tradizionale bidimensionale.
Che cosa si può vedere con l’ecografia
Nei primi due tre mesi di gravidanza, la misurazione della lunghezza del feto consente di datare l’epoca gestazionale. Dalla sesta settimana si visualizzano i dettagli anatomici:il battito cardiaco, il numero dei feti ed i primi movimenti fetali.Dopo l’ottava settimana è possibile visualizzare anche il sesso del nascituro.
Oltre alle strutture che vengono di solito misurate (testa, addome, femore) si possono visualizzarle strutture intracraniche , il cuore,lo stomaco, i reni, la vescica, la colonna vertebrale , gli arti superiori ed inferiori. Bisogna ricordare che alcune anomalie si rendono evidenti solo dopo il I trimestre di gravidanza.
Attraverso le misurazioni del feto( circonferenza cranio, addome,lunghezza femore etc) si può
effettuare una stima approssimativa del peso fetale e controllarne la crescita.
L’ecografia è innocua per il feto?
Con le procedure oggi adottate, l’uso diagnostico dell’ecografia è ritenuto esente da rischi.
Durata dell’esame
Diversi fattori possono influire sulla durata dell’esame ecografico; l’epoca gestazionale, la quantità di liquido amniotico, la posizione del feto, lo spessore della parete addominale materna, in funzione di ciò un esame accurato può durare dai 15 ai 30 minuti.
ECOGRAFIA 3D

Tale metodica si basa sulla ricostruzione ed elaborazione computerizzata (apposito software ) delle normali immagini ecografiche bidimensionali. Si possono ottenere delle immagini in tridimensionale (3D), cioè immagini ferme che vengono analizzate successivamente da vari punti di vista nelle tre dimensioni dello spazio;la visione tridimensionale permette una maggiore comprensione dei reperti anatomici e patologici grazie alla migliore rappresentazione spaziale.
L’ecografia 3D non è semplicemente un fatto di cosmesi dell’immagine ma costituisce un guadagno in efficacia diagnostica.
ECOGRAFIA 4D
Le apparecchiature più recenti permettono di visualizzare le immagini tridimensionali in movimento acquisendole in tempo reale.(la quarta dimensione è rappresentata dal tempo).
Con questa applicazione è possibile visualizzare i movimenti fetali: da quelli grossolani degli arti fino alle espressioni del volto (sorriso, sbadiglio, suzione, etc) come in un cartone animato rallentato ciò consente ai genitori di iniziare precocemente un utile rapporto affettivo e relazionale con il proprio bambino, oltre che avere un ruolo nella valutazione del benessere fetale.